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Bologna
DER VAMPYR - Heinrich August Marschner
Herry Peeters, Carmela Remigio, John Osborn, Detlef Roth, Roberto Tagliavini, Manuela Bisceglie, Paolo Cauteruccio, Donata D’Annunzio Lombardi, Thomas Morris, Mario Bolognesi, Gabriele Ribis, Conal Coad, Monica Minarelli, Karl Heinz Macek, Adrian Sampetrean. Direttore: Roberto Abbado. Regia: Pier Luigi Pizzi. Teatro Comunale, 15 novembre.
L‘opera romantica tedesca, tolta la sporadica apparizione nei nostri teatri del weberiano Franco Cacciatore, continua ad essere un‘illustre sconosciuta. La formula di Singspiel, che alterna il canto al parlato, non tragga in inganno: non si tratta di un genere “minore”, assimilabile, nella mentalità piena di pregiudizi di buona parte della così detta “intellighenzia” nostrana, all’operetta, genere ormai sconosciuto ai più. Heinrich August Marschner (Zittau 1795 - Hannover 1861) come del resto il più prolifico Albert Lortzing (quanto dovremo attendere per avere una delle sue opere sulle nostre scene? La sua vasta produzione è un autentico scrigno di gioielli) hanno scritto delle opere musicalmente e teatralmente godibilissime che, oltre a riflettere un colore locale, riscontrabile in ritmi e melodie tipicamente nordici, forniscono una chiave di lettura anche per intendere l’evoluzione del teatro musicale d’area tedesca che è passa da Weber a Wagner, non a caso ammiratore del compositore sassone al punto di scrivere testo e musica per un nuovo allegro in coda all’aria del tenore “Wie ein schoner Fruhlingsmorgen” nel secondo atto.
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