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Bilbao
TROVATORE - Giuseppe Verdi
Francisco Casanova, Fiorenza Cedolins, Ambrogio Maestri, Irina Mishura, Oren Gradus, Nuria Orbea, Manuel de Diego, Eduardo R. Ituarte. Inigo Martin. Direttore: Fabrizio Maria Carminati. Regia: Paul Curran. Palacio Euskalduna, 20 settembre.
Il programma Tutto Verdi riprende a Bilbao con lo spettacolo inaugurale della stagione ABAO 2009/09: Il trovatore. Opera amata tra quelle della celeberrima trilogia popolare -si dice che Verdi, alla domanda quale delle tre preferisse, rispondeva: "Come Maestro di musica, Rigoletto, come amante della musica, La traviata, come uno qualsiasi del pubblico, Il trovatore- lo è particolarmente in Spagna perchè tratta dall‘omonimo dramma di Anton Garcia Gutiérrez, coetano di Verdi e dalla vita ancor più avventurosa, che a soli 22 anni firmò così il manifesto del teatro romantico spagnolo e anche perchè, nel dipanarsi dell’intricata e fumosa a tutti gli effetti trama, di storia spagnola si tratta: cioè della guerra di successione che insanguinò l’Aragona agli albori del 1400, morto senza discendenza Martin I, tra Jaime de Urgel e Fernando de Antequera. Le moderne messe in scene rifuggono come la peste il tardo medioevo, che pure si sposa idealmente con la fosca tinta notturna, rischiarata da pallidi raggi lunari e dal fiammeggiare di roghi, che Verdi a forza d’incalzanti boleri, cabalette e valzer seppe mirabilmente pingere. Oggi la moda imperante per Il trovatore, ed in generale per le opere degli "anni di galera", è quella di ambientarle ai tempi del nostro Risorgimento. Crinoline per le dame, anche quando sono già in convento, marsine per i militari, carbonari e contrabbandieri al posto di zingari e zingarelle. Finalmente, il povero Manrico è fucilato a bruciapelo anzichè correre al ceppo e finire sotto la mannaia.
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